L’ultima cena delle libertà (click to enlarge your jpg)
3 years ago
L’ultima cena delle libertà (click to enlarge your jpg)
3 years agoGrazie all’impagabile Mantellini, è stato finalmente svelato il significato finora arcano di 2001 Odissea nello Spazio: non era un generico monolite alieno a instillare la scintilla dell’intelligenza nella mente del primate, ma solo un pezzo di ciclabile messo per ritto.
3 years agoSì, Sofri, hai pienamente ragione, in effetti è difficile immaginare proteste contro questa personalissima iniziativa del barista bolognese consistente nel rispettare l’articolo 689 del codice penale (divieto di somministrazione alcolici ai minori di anni sedici nei locali pubblici, pene: arresto fino a un anno e sospensione dell’esercizio).
Compiti a casa (dal Sussidiario estivo per opinionisti a 360°, IV ed.):
- sulla scorta di questo testo, identificare quali differenze intercorrano tra il formulare opinioni informate e l’abborracciare opinioni alla cazzodicane;
- riflettere sulle differenze tra sanzionare la somministrazione/vendita e sanzionare la cessione gratuita e il consumo, dopodiché risolvere il seguente problema: “Dato un nonno che sul territorio comunale milanese ceda a titolo gratuito al nipotino undicenne un dito di vin rosso diluito in acqua per abituarlo a un rapporto sano e sereno cogli alcolici, calcolare perché esista un’ordinanza che obblighi le forze di polizia ad elevare al suddetto nonno una multa da 500 euro, sapendo che la densità del De Corato è pari a quella dello stronzio”.
- Tema: “I quindicenni italiani, in confronto ai pari età statunitensi venuti su a proibizionismo duro e puro, hanno una maturità alcolica da sommelier di terzo livello freschi di corso AIS. Perché?”
3 years ago(Poi non so a Berlusconi, ma a me il criterio meritocratico piace molto farmelo succhiare).
3 years ago
Le ragù c’est moi
3 years ago
Eroi del Buzz o Word of Mouth Marketing: Achille Lauro
Il povero Gianluca Diegoli, che si trova cuciti addosso gli ingrati panni di guru con annessa Sindrome del Mantellini, a parlar chiaro proprio non gliela fa, e allora vediamo di aiutarlo.
Da un lato ampie schiere di fancazzisti lobotomizzati e straccioni col palmo perennemente teso, dall’altro un manipolo di mentecatti (ma un panorama di QI sottozero li fa sentire gatti e volpi cibernetici) che, senza essere sommersi da maree di risate e risacche di vaffanculo, assumono* e retribuiscono in merce volantinatori digitali per fare pubblicità volgaruccia, stantia e qualsiasi (per di più, fatalmente, per prodotti particolarmente idioti) glassando però il tutto con parole d’ordine tipo onestà, sincerità, spontaneità, libertà, etica: eccola la nuova frontiera della pubblicità, in diretta dai fori boari d’un par di secoli fa.
*“lavora con noi!” s’intitola sintomaticamente, alla facciazza della dea spontaneità, l’url del post di chiamata all’affiliazione di una di queste miserevoli agenzie di casting per aspiranti uomini-sandwich.
Logoterapia freudiana
3 years agoAugusto, troia sua non ti conosco.
3 years ago
Spiegare la Seconda Repubblica ai nostri nipoti sarà pressoché impossibile. Suggerisco di provare adducendo un tentativo di panspermia aliena.
4 years ago(Non ricordo più com’eravamo rimasti: a chi è che tocca l’ingrato compito di dire a Gianluca Neri, dopo mesi di lavoro e ventidue capitoli, che la sua Guida galattica ai dialoghi farraginosi sta un gradino al di sotto del Grande elenco telefonico di Milano (volume A-L) in quanto a divertimento e virtù letterarie?)
4 years ago
Non so, magari se è Clippy a suggerirglielo, gli italiani ci arrivano.
4 years ago
Visto che siamo in periodo di restyling di loghi istituzionali, ho deciso di dare il mio contributo da bravo cittadino coscienzioso.
Un trust di creativi, di là nel tinello, sta lavorando sul payoff. La traccia di partenza era:
Rai. Il nostro trapano a percussione, il vostro culo.
ma data la ridondante sovrapposizione semantica con la significanza iconica del logo, s’è deciso di percorrere strade più avventurose. Di seguito le proposte attualmente sul tavolo.
Rai. La vostra IRPEF, le nostre troie.
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Rai. Two girls one canone.
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Rai. Ao’, ma ‘sta cosa che sgobbate per pagacce un centone all’anno che ce servirà per procacciare mignotte, costruire ‘a piscina de Bbruno Vespa e riempivve er cervello de mmerda manipolatoria, servilismo, censura, culi e pubblicità ha der miracoloso! [Note: ok dialetto che fa presa ma troppo lungo, tagliare]
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Rai. La vostra passività, il nostro Klondike. [Note: si, mo’, Klondike. O cambiare la metafora geografica, o cestinare]
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Rai. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso non esiste, e quando esiste è criminale. Il dissenso…
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Rai. Cazzo apri gli scuri a fare che là fuori è pieno di negri. Dai su, fai il bravo e torna a sedere che ora s’aprono i pacchi.
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Rai. Ti facciamo vedere parecchia figa umiliata, dunque non ti puoi lamentare.
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Rai. Ormai è troppo tardi per spegnere il televisore. Guardati: sei un coglione frustrato impotente. Se spegni il televisore, diventi un serial killer. [Note: ehi ehi ehi, cominciamo ad esserci! “Se spegni la tv diventi un serial killer”: questo sì che funziona!]
4 years ago
Pliiiz elp auar cauntri
(Quanto al sapere chi sia il genio grafico che ha realizzato un lens flare che sembra il Rolex di Sauron, appoggio in pieno le ipotesi di causacrisi, ché il Casoria’s Touch mi pare inconfondibile. Anzi, le spingo pure un po’ più in là: e se il logo l’avesse realizzato proprio “la piccola grafica” di Portici per il suo “papino putativo”?)
4 years agoSpe’, com’era? Ah sì, “e basta con ‘sta storia del conflitto di interessi! Basta con ‘ste televisioni! Berlusconi vince perché sa parlare al paese!* Dobbiamo recuperare il contatto con la base!**”.
* In foto: Berlusconi mentre parla al paese.

** “Recuperare il contatto con la base”, nel linguaggio dei sempre più numerosi cosi di sinistra postmoderni che ormai Berlusconi ce l’hanno mutageno nel dna, significa generalmente robe tipo “dovremmo, come dire, in certa qual misura, nel rispetto delle regole eh, prender per buono l’agenda setting costruito dalle tv berlusconiane in sinergia con le sempre servizievoli questure e linciare un po’ anche noi il negro”.
4 years ago