September 17, 2008

Lit sob

Succede che l’altro giorno apro il giornale in cerca di notizie importanti, Cosa vuol dire importanti solo Dio lo sa ma forse nemmeno lui visto che si dice che non ci sia nemmeno o come i pessimisti che dicon che è morto, mi son detto.

Io che pessimista non sono, però scrupoloso sì, ho verificato sul giornale se per caso questo Dio fosse morto, perché questa sì che sarebbe una notizia importante, ma sui necrologi comunque non se ne dava notizia, perché ieri sui necrologi del giornale per dire c’era il commendator Manzini Piero dalle figlie ricordato nell’eterno dolore, che poi non è vero che è eterno perché tutto passa, e c’era Maria Stella Pandolfi vedova Bacci, i cui nipoti inconsolabili posero, e io li ho immaginati questi nipoti piangenti la zia, o la nonna, già perché non so se vi siete mai resi conto, però penso di sì, che nipote vale sia per la zia che per la nonna, il che mi pare un’indecisione imperdonabile, ché le parole farebbero molto meglio a essere precise.

Ecco, sul giornale di ieri loro c’erano, c’era il cavalier Manzini Piero, colle belle figlie addolorate, e c’era la Maria Stella Pandolfi vedova Bacci, attorniata dai nipoti piangenti ma, credo io, comunque consolabili se non altro grazie all’eredità, e c’erano altre tre vedove, due commendatori e un ragioniere. Però di Dio, sul giornale di ieri, come su quello di ieri l’altro, come su quello di ier l’altro ancora, manco l’ombra.

Giuro, li ho letti da cima a fondo, e ancora non lo so se Dio è morto. Però ho trovato un sacco di indizi. [finale 1]

Ma siccome ho pensato che magari è colpa dei giornali poco seri, che non riportano le notizie davvero importanti, e allora io oggi, al cingalese colla casacchina verde all’ingresso della metro gli ho detto, gentilmente per carità, no grazie, per davvero, no grazie: perché io cerco Dio e allora oggi, io, il giornale, signor cingalese, lo compro. [finale 2]

Così devo concludere che Dio è vivo. Un momento però, non ho controllato sugli inserti femminili. [finale 3]

etc.

No, è solo un esperimento. E’ che avevo l’impressione che, se si costruiscono testi ricorrendo ad un io narrante scemerello e ostaggio del flusso di coscienza, insomma uno un po’ più grullo di Forrest Gump (ma pur sempre parecchio più sveglio di Pandemia), un post si faccia quasi da sé, e che per ottenere uno straccio di finalino surreal-ironic-suggestiv-e-vagament-intelligent, dato il contrasto col livello idiotico della narrazione, ci voglia più o meno un cazzo. I dati sono in elaborazione.