October 7, 2008

Ma porc...

Le aveva provate tutte ultimamente - Dalai Lama, Gandhi, Bossi Jr., il razzismo, foto della blogfest, i diritti dei cani, quant’è bella Torino - e avevate eroicamente resistito, facendola scivolare mestamente oltre la ventesima posizione della sua stessa classifica. E io, orgoglioso di voi, per Natale già mi pregustavo il regalo del sorpasso di Nemesi Camisani Calzolari.

Ma ora, come l’ultima delle social-alcolizzate su piazza, in dispregio della sua statura accademica riconosciuta in tutta la galassia, Garzilli s’aggrappa alla bottiglia di vinazza guasta dei blogdisperati: il contest-meme-quelchecazzè! Sul nome dei blog, per giunta, roba che nemmeno all’epoca del Concilio di Trento Camp (1545-1563, per maggiori info chiedete a Mantellini).

NO.

Diciamolo tutti insieme: NO.

Io lo so che la blogosfera, quando la posta in gioco è importante, sa dimostrarsi capace di mobilitazioni encomiabili.

E allora, amici, aiutatemi in questa battaglia di civiltà. Diciamo no al link alla Garzilli una volta per tutte! Per il nostro bene, ma soprattutto per il suo! Filtriamo le fonti, come direbbero i vostri maîtres à poster Mantellini, Torriero e Bonino! Facciamola uscire dai cento, sì da riguadagnare all’orientalismo una mente brillante e da far perdere alla blogosfera un’inacidita e infoiata animalessa da classifica!

E voi, destinatari del meme, tenete duro

Dico innanzitutto a te, Bubbo Grasso - che per giunta l’origine di quel nome lì, che fa francamente schifo al cazzo (senza offesa eh), è meglio per tutti se non la si sa.

E a te, o Aghenor, stimato professionista da barcamp che hai solo da perdere a prestarti a siffatti giochetti, che poi magari, per dare la spiega, devi tirar fuori qualche imbarazzante lettura fantasy adolescenziale, e non sarebbe un bel leggere.

E pure a voi, La terza faccia della medaglia e Il blog di Jimmy, che solcazzo chi siete ma sono sicuro che siete persone dabbene, sensibili alle tematiche sociali.

E infine a te, Auro, ragazza che volevi essere sculacciata da Jean Louis David, che per quanto tu sfracassi un po’ le palle su Friendfeed con le neuropare  da milanesex&thecity e quella puttanata pseudozen della bici fissa, sei certo una donna in quanto donna con una sua femminilità metropolitana capace di discernere il grano dal loglio

Resistete, per pietà, resistete, che Natale si avvicina.