April 24, 2009
Intermezzo: “No, non avete capito, ora vi rispiego. Via emme emme esse arriva a quello che scrive nel sito una passuor, che è una parola segretissima che solo quello che scrive nel sito e quell’altro che scrive nel sito, ma non è quello di prima è un altro con più poteri, conoscono. Solo loro due, capito? Per averci mandato l’emme esse esse, quello che vuole scrivere nel sito deve mandare a quell’altro che scrive nel sito la fotocopia della patente, la partita IVA, lo stato di famiglia e un ciondolo a forma di metà cuore (l’altra metà la terrà per sé in un posto ben nascosto, per esempio dentro una scarpa che non usa più, o in mezzo alla farina) via email con notificazione di ritorno alla polizia postale, all’attenzione del brigadier Santucci, che è una persona molto disponibile e terrà tutti i dati in una apposita rubrica bella spessa. Ci siete? Mi seguite? Il pedofilo di facebook con tutta la videoteca craccata che mi manda imails minatorie con su scritto brutta gallina o robe così in questo modo sarà obbligato a dirmi il suo nome e il suo indirizzo, ed è allora, solo allora, che interverrà il mio amico qui di Univideo che andrà a casa sua, gli romperà tutti i dividì craccati, metterà nel cestino di uindov tutti i films pedofili, aprirà le gabbie con dentro i bambini di facebook facendoli scappare nei campi, e infine riempirà di attak la presa del telefono del pedofilo. Capito ora? Cosa…? Ma che c’entra l’hippy! NON E’ UNA LEGGE SULLA DROGA!”

Intermezzo: “No, non avete capito, ora vi rispiego. Via emme emme esse arriva a quello che scrive nel sito una passuor, che è una parola segretissima che solo quello che scrive nel sito e quell’altro che scrive nel sito, ma non è quello di prima è un altro con più poteri, conoscono. Solo loro due, capito? Per averci mandato l’emme esse esse, quello che vuole scrivere nel sito deve mandare a quell’altro che scrive nel sito la fotocopia della patente, la partita IVA, lo stato di famiglia e un ciondolo a forma di metà cuore (l’altra metà la terrà per sé in un posto ben nascosto, per esempio dentro una scarpa che non usa più, o in mezzo alla farina) via email con notificazione di ritorno alla polizia postale, all’attenzione del brigadier Santucci, che è una persona molto disponibile e terrà tutti i dati in una apposita rubrica bella spessa. Ci siete? Mi seguite? Il pedofilo di facebook con tutta la videoteca craccata che mi manda imails minatorie con su scritto brutta gallina o robe così in questo modo sarà obbligato a dirmi il suo nome e il suo indirizzo, ed è allora, solo allora, che interverrà il mio amico qui di Univideo che andrà a casa sua, gli romperà tutti i dividì craccati, metterà nel cestino di uindov tutti i films pedofili, aprirà le gabbie con dentro i bambini di facebook facendoli scappare nei campi, e infine riempirà di attak la presa del telefono del pedofilo. Capito ora? Cosa…? Ma che c’entra l’hippy! NON E’ UNA LEGGE SULLA DROGA!”